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giovedì 11 luglio 2013

Cozze ripiene [Difficoltà : alta]


Ingredienti [per 4 persone]

- 1 kg. di cozze nere pulite
- 100 gr. di moscardini
- 500 gr. di polpa di pomodoro fresco
- 400 gr.  di mollica di pane raffermo di semola
- 50 gr. di parmigiano
- 50 gr. di pecorino
- 1 tazza di latte
- 2 uova
- olio extravergine di oliva
- 2 spicchi di aglio
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- prezzemolo
- sale
- peperoncino


Pulite bene le cozze esternamente e se ne siete capaci apritele con un coltellino, avendo cura di non togliere la metà del guscio. Altrimenti potete aprirle mettendole in una padella con un filo d'olio, 1 spicchio di aglio, il prezzemolo e il vino bianco avendo cura di coprire la padella e di lasciarle sul fuoco per poco tempo. 
Lessate per 5 minuti i moscardini e poi tagliateli a pezzettini piccolissimi.
In una ciotola sbriciolate il pane ammollato nel latte per circa 15-20 minuti e poi strizzatelo subito dopo. Preparate il ripieno sbattendo 2 uova aggiungendo il parmigiano, amamgamate per bene la mollica bagnata, unitevi i moscardini sminuzzati ed infine unite un pizzico di sale e prezzemolo tritato. 
Il ripieno deve risultare corposo e affatto molle. 
Prendete un cucchiaino di ripieno e farcite le cozze, che poi vanno accuratamente chiuse con del filo bianco per cucina per evitare che il ripieno venga fuori durante la cottura. 
In una casseruola bassa capiente, imbiondite uno spicchio d'aglio con un filo d'olio extra vergine di oliva ed un pezzetto di peperoncino, versate il pomodoro e lasciatelo cuocere per qualche minuto, poi disponete le cozze e lasciate cuocere per circa 15 minuti a fuoco basso. 
Una volta ristretto il sugo potete servire le cozze avendo cura di rimuovere il filo bianco e condendo il piatto con lo stesso sughetto che renderà le cozze farcite ancora più appetitose.







martedì 14 maggio 2013

Filetti di persico panati e aromatizzati [Difficoltà : bassa]




Ingredienti per 2 persone 
- 400 gr. di pesce persico
- 1 uovo
- formaggio grattugiato
- origano
- prezzemolo riccio
- timo
- santoreggia
- menta
- sale
- pepe
- olio extra vergine di oliva


Preparate la panatura mescolando insieme il pangrattato, il formaggio, le erbe tritate, l'origano ed un poco di pepe nero macinato fresco.
Lavate ed asciugate il pesce con carta assorbente e riducetelo in tranci.
Passate i trnaci di pesce nell'uovo sbattuto con il sale, quindi nella panatura premendo per far aderire bene.
Riponete i tranci impanati in una pirofila rivestita di carta forno, irrorate con un filo di olio extravergine di oliva ed infornate a 180° C per circa 20 minuti, poi alzate la temperatura dal forno a 200-225ç C e passate sotto il grill per circa 3 minuti

giovedì 2 maggio 2013

Cozze fritte [Difficoltà : media]




Ingredienti [per 4 persone]
- 1 kg di cozze 
- 2 uova
- farina
- pan grattato
- sale
- olio extra vergine di oliva o se preferite quello specifico per fritture


La cosa più faticosa per la preparazione di questo è pulire le cozze! Ma non scoraggiamoci, per preparare un piatto delizioso si deve sempre lavorare un po’. Raschiate con una spugnetta di metallo la conchiglia delle cozze e privatele dei filamenti che fuoriescono dalla fessura tra le due conchiglie.
Quindi lavatele per bene in acqua corrente, sbattendole leggermente nello scolapasta per far uscire eventuali residui di sabbia.
Ora siamo ad un bivio, si può scegliere di aprire le cozze con un coltellino [ma solo se si è pratici] oppure di aprirle "sul fuoco", ossia disponendole in un tegame con una fiamma alta e aspettare che con il calore si schiudano da sole. Scegliete voi come preferite o come siete in grado di fare.
Dopo averle aperte, disponete i molluschi su della carta assorbente e tamponateli leggermente.
Infarinate i molluschi, setacciateli per eliminare la farina eccedente, passateli nelle uova sbattute, poi nel pangrattato e friggeteli in una padella colma d’olio ben caldo. 
Ritirateli con la paletta bucata, asciugateli su carta assorbente da cucina, salate e servite subito. 



lunedì 15 aprile 2013

Branzino alla marinara [Difficoltà: bassa]




Ingredienti
-  350 gr. di 
- 4 branzini da gr. 300 cad. 
- 120 gr. di polpa di pomodoro 
- 10 gr. di prezzemolo
- 20 gr. di burro
- aglio 
- olio extra vergine di oliva 
- sale 
- pepe


Dopo aver eviscerato i branzini, metteteli in padella con aglio e prezzemolo tritati, olio, sale, pepe e la polpa di pomodoro; coprite e fate stufare per 12'-15'. Intanto pelate le patate, tagliatele a fettine sottilissime e rosolatele in un misto di burro e olio caldi; salatele e servitele con il pesce.

lunedì 8 aprile 2013

Triglie alla livornese [Difficoltà: media]



Ingredienti
- 500 gr. di triglie
- prezzemolo
- 1 spicchio d'aglio
- 2 cucchiai d'olio extravergine di oliva
- 300 gr. di pomodoro in pezzi
- sale
- pepe
 
 
Pulite le triglie, meglio ancora fatevele pulire in pescheria, facendovi eliminare le squame, ma se volete procedere da soli allora eliminate le interiora, incidendo il dorso sotto le branchie, ed estraendole, le squame invece vanno eliminate passando il coltello dalla coda verso la testa.
Sciacquatele abbondantemente sotto acqua corrente, facendo molta attenzione nel manipolare le triglie, poiché sono estremamente delicate e si rompono facilmente.
Lavate il prezzemolo e tritatelo finemente insieme all'aglio sfogliato.
In una larga padella mettete l'olio, il trito di aglio e prezzemolo e fate soffriggere a fiamma dolce sino alla doratura dell'aglio, quindi unite il pomodorino tagliato a pezzettini. mescolate, unite il sale e continuate la cottura a fiamma media per circa 5 minuti.
Unite le triglie e cuocetele a fiamma vivace per 3-4 minuti per lato, girandole una sola volta proprio perchè sono molto delicate.
Unite un filo d'olio a crudo, una grattugiata di pepe e servire immediatamente.

giovedì 21 marzo 2013

Tortino di triglie ai peperoni [Difficoltà media]



Ingrendienti
- 600 gr. di triglie
- 1 peperone giallo
- 1 peperone rosso
- 100 gr. di olive nere
- 200 gr. di pancarrè
- 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 50 gr. di pangrattato
- 1 bicchiere di vino bianco
- 1 cucchiaio di origano
- sale
- pepe


Lavate i peperoni e bruciacchiateli da vicino sulla fiamma del fornello per poterli spellare con facilita; tagliateli a meta, puliteli internamente eliminando i semi e le coste bianche e tagliateli a falde abbastanza larghe.    
Sbriciolate il pancarrè senza la crosta e immergetelo nel vino in una ciotola; snocciolate le olive e affettatele a rondelle.
Eviscerate le triglie, tagliate loro la testa ed eliminate la lisca centrale, sciacquatele, squamatele e apritele a libro levando anche la coda.
Ungete con poco olio il fondo di una terrina di ceramica e sistemate uno strato di triglie, salate, pepate, coprite con falde di peperone, condite anch'esse con sale e pepe, quindi spolverizzate con le olive e il pancarre strizzato.  
Ripetete gli strati fino a terminare gli ingredienti con uno strato di triglie, spolverizzate la superficie con l'origano e con il pangrattato e bagnate con l'olio rimasto. Fate cuocere per 20 minuti inforno 200° e servite.

venerdì 1 marzo 2013

Calamari ripieni [Difficoltà: media]



Ingredienti [per 4 persone]
- 4 calamari grandi
- 150 gr. di pane grattato
- 4 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato
- 1/2 bicchiere di latte
- prezzemolo
- salsa di pomodoro
- 2 uova
- una manciata di capperi
- aglio
- olio extra vergine di oliva
- sale
- un pizzico di pepe


Lavate i calamari e separate i tentacoli mettendoli di lato. E' importante che i calamari siano perfettamente puliti.
In una ciotola a parte ponete i tentacoli che avete sminuzzato, il pan grattato, il formaggio, lo spicchio d'aglio tagliato a piccoli pezzettini, il pepe, il prezzemolo, il bicchiere di latte, regolate di sale ed impastate con le uova come se faceste il composto per le polpette.
Una volta ben lavorato, aiutandovi con un cucchiaio farcite i calamari e una volta ben ripieni cuciteli all'apice con ago e filo.
Poneteli in una padella con dell'olio ben caldo e fateli soffriggere per qualche minuto, unite poi abbondante salsa di pomodoro e lasciate cuocere a fiamma media per circa 30/35 minuti.

giovedì 21 febbraio 2013

Spigola al forno in crosta di patate [Difficoltà: bassa]





Ingredienti 
-  1 spigola a commensale
- 1 patata grossa a testa
- 4/5 pomodorini
- olio extra vergine di oliva
- aglio
- prezzemolo
- sale



Pulite le spigole e sfilettatele. Suggerisco la sfilettattura per una migliore cottura e per tutti coloro che non sanno o a cui da noia spinare il pesce, e perchè una volta impiattate, eviterete la penosa scena dei commensali che non sanno dove mettere le spine nel piatto e se usare le mani o meno per tirar via le spine più insidiose.
Affettate le patate a fette sottili, tritate l'aglio e il prezzemolo, tagliate a pezzetti i pomodorini.
In una teglia versate un filo d'olio, fate uno strato di patate e adagiatevi le spigole che avrete condito con il trito di aglio, prezzemolo e pomodorini.
Ricoprite le spigole con altre fette di patate, e con resto del trito e sul tutto aggiungete un filo d'olio.
Salate e mettete nel forno per circa mezz'ora a 180°.

mercoledì 20 febbraio 2013

Seppie con semi di sesamo [Difficoltà: media]


Ingredienti
 - Seppie grandi [1 per ogni commensale di norma)
- 2 albumi d'uovo
- 2 cucchiai di semi di sesamo
- Olio extra vergine di oliva
- Sale


Tagliate i cappucci delle seppie in due nel senso della larghezza e mettete da parte i tentacoli.
Con un coltellino affilato incidete la parte liscia del capuccio della seppia in diagonale, in un senso e nell'altro, così d formare un disegno a rombi (servirà per farla cuocere meglio).
Cospargete i cappucci e i tentacoli, prima con gli albumi d'uovo precedentemente sbattuti ma non montati e poi con i semi di sesamo.
Grigliate a fuoco altisimo i cappucci solo dalla parte incisa e i tentacoli da entrambe le parti.
Condite il tutto con olio e sale.

martedì 19 febbraio 2013

Pan di Spagna all'arancia [Difficoltà: media]






Ingredienti
- 300 gr. di farina
- 250 gr. di zucchero
- 75 gr. di burro
- 3 uova
- il succo di 2 arance e la buccia grattuggiata
- 1 bustina di lievito


Con il battitore o a mano con un cucchiaio di legno si lavorano i tuorli con lo zucchero e poi, a poco a poco, si aggiunge la farina, gli albumi montati a neve e il succo di arance con la buccia grattuggiata.
Da ultimo si unisce il lievito per dolci e si versa in una teglia da forno precedentemente unta di olio e infarinata.
Si ripone nel forno precedentemente riscaldato e si fa cuocere a 180° senza ma aprire il forno finché non si vede che il pan di Spagna non si stacca dalle pareti della teglia.


* Di per sè la preparazione di questo dolce è piuttosto elementare, la difficoltà sta nella sua cottura, talvolta, per diversi motivi, anche quando si stacca dalla teglia all'interno finisce per non essere cotto, molto dipende dal forno, dalla freschezza degli ingredienti usati e dalla loro lavorazione.


Pesce spada al salmorillo [Difficoltà: bassa]




Ingredienti
- Una fetta di pescespada tagliata non troppo spessa (una per ogni convitato)
- Succo di 1 limone
- Olio extra vergine di oliva
- 1 spicchio d'aglio
- Una manciata di origano


Dopo aver sciacquato abbondantemente il pesce spada perché perda i residui di sangue, preparate il salmorillo.
Il salmorillo è una salsa molto facile da preparare. In una ciotola di piccole dimensioni, mettete il succo di un limone, 3/4 cucchiai di olio, l'aglio tritato finemente e l'origano e mescolate. Più tempo mescolerete con energia, migliore verrà la salsina.A questo punto ponete il pescespada in un piatto e conditelo con parte del salmorillo, all'incirca un cucchiaio di minestra a fetta e lasciatelo marinare per un'ora circa.
Fate riscaldare una piastra e ponete le fette di spada; inutile dire che l'ideale sarebbe una piastra di pietra lavica ma vanno benissimo anche le comuni piastre da cucina. Ricordate sempre che il pesce va cotto a fuoco lento a differenza della carne che deve prediligere il fuoco vivo.
Quando il pesce spada vi pare cotto da entrambi i lati, impiattatelo e conditelo con il salmorillo restante.

* Nella foto è stato aggiunto anche dell'aceto balsamico, che può essere per alcuni una piacevole variazione sulla ricetta di base